Lavoro, Pastorino (PD): “Governo mantenga il suo no all’autoproduzione nel lavoro portuale”
“Nella sua risposta oggi in aula alla Camera, alla mia interrogazione sull’autoproduzione del lavoro in banchina, il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha ammesso – come già il ministro Salvini un paio di mesi fa – che la proposta di modifica da parte dell’Antitrust della normativa su questo tema con l’apertura all’uso dell’autoproduzione mostra incongruenze rispetto al sistema autorizzatorio oggi contenuto nella legge 84/94. Il ministro ha infatti dichiarato che alcuni passaggi proposti potrebbero incidere negativamente, tra gli altri, sulla sicurezza del lavoro.
Le sue parole ci confortano, ma chiediamo, nell’ottica di migliorare sia la sicurezza sia la competitività dei porti, che il Governo mantenga il suo no all’autoproduzione nel lavoro portuale.
Quello oggi garantito dalla normativa attuale è un meccanismo figlio di un equilibrio di sistema che era stato sì modificato con aperture alla autoproduzione, ma solo in un momento particolare come quello del Covid e che oggi, nell’accezione proposta dall’Antitrust, porterebbe a non garantire non solo la sicurezza ma nemmeno la concorrenza di mercato”, così il deputato ligure del Partito Democratico Luca Pastorino.